La grande storia di Napoli: La Pizza

Da diversi anni avevo intenzione di raccogliere in un unico libro, le foto, le iconografie, le poesie, le canzoni, i racconti, le commedie e le citazioni sulla pizza napoletana. Insomma tutto quello che avevo letto, studiato e imparato sull’antico mestiere del pizzaiolo. Ma c’era anche una cultura orale che avevo ascoltato dai pizzaioli anziani quando da piccolo ero nella pizzeria della mia famiglia. Un linguaggio solo dialettale (la parlesia), un vero e proprio modo di comunicare in maniera cifrata conosciuto, purtroppo, solamente dagli addetti ai lavori, persone per nulla colte che, con il loro modo di comunicare, potevano esprimersi davanti ai clienti e agli avventori senza che questi capissero.
Avevo davanti a me un enorme puzzle dove ogni tassello rappresentava un pezzettino della cultura dell’arte del pizzaiolo. Con passione e dedizione ho cercato di unire e collegare questi frammenti cercando di guardare e vivere a fondo questo enorme quadro raccontandolo ai napoletani e non.
Con la metamorfosi della carta stampata rispetto al digitale ho deciso di mettere in rete questa ricerca. Di fatti circa 7 anni fa ho acquistato il dominio www.pizzanapoletana.it.
Chiunque voglia accedere a questa ricerca è libero di farlo: lo scopo del sito è diffondere la cultura napoletana della pizza percorrendo questi due secoli di storia.
A chi volesse contribuire ad arricchirlo con materiali e contenuti inediti ne sarò grato e lo ringrazio sin da adesso.

Enzo Coccia
Enzo CocciaFondatore di Pizza Consulting
Mi è sempre piaciuto definirmi un artigiano della pizza e sono riconosciuto da molti come il mâitre à penser della pizza napoletana, l’iniziatore della rivoluzione della pizza contemporanea napoletana di qualità.
Fin da piccolo mi sono appassionato all’arte del pizzaiolo e quando, nel lontano 1980, ho preso in mano le redini dell’attività di famiglia con la pizzeria “La Fortuna” ho deciso di incentrare la mia vita lavorativa sulla pizza napoletana.
Mi piace studiare, documentarmi, raccogliere libri e testimonianze su quella che è la “vera” pizza napoletana e per questo motivo nel 2007 ho frequentato un Master su “Le tradizioni e le culture alimentari dei popoli del Mediterraneo” all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Dal 1995 al 2000 sono stato Dirigente dell’Associazione Vera Pizza Napoletana e successivamente, nel 2001, ho fondato l ‘Associazione Pizzaiuoli Napoletani, nota per essersi battuta per la registrazione del marchio comunitario STG (Specialità Tradizionale Garantita) presso il Ministero delle Politiche Agricole. Di fatti nel gennaio 2001 la stessa Associazione mi dà mandato come unico referente per iniziare i lavori.
Successivamente ho partecipato al processo di certificazione di qualità della Pizza Napoletana dell’Università di Napoli Federico II. La mia società, Pizza Consulting, nata anch’essa nel 2000, da allora tiene corsi di formazione per pizzaioli, corsi e master universitari e consulenze in Italia e all’estero.
Con Decreto Ministeriale n.94 dell’8 febbraio 2018, sono stato nominato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato, membro del Comitato Tecnico di Coordinamento per l’Anno del Cibo Italiano come ambasciatore e massimo conoscitore della pizza napoletana.
Nel corso della mia vita professionale il Gambero Rosso, RAI, CNN, BBC, New York Times, Wall Street Journal, The Daily Telegraph e Le Monde, mi hanno dedicato vari articoli ed interviste.
Per me l’onore più grande è quello di rappresentare la pizza napoletana artigianale di qualità e trasmettere in Italia e nel mondo il calore, la cordialità e l’identità di Napoli.
Pizza dopo pizza sfornata, tra parentesi NAPOLETANA, la mia storia continua con i miei figli, Andrea e Marco.